martedì 17 maggio 2011

Mercato ortofrutticolo: un pourparler


Il Sindaco Lanna mette la parola fine, durante il Consiglio Comunale, alla querelle riguardante il mercato ortofrutticolo sponsorizzato dal Consigliere Regionale Grimaldi nella conferenza stampa tenutasi nell'aula consiliare di Francolise.
L'occasione per il chiarimento è stata porta dal gruppo di minoranza "La Giusta Direzione", nella persona del consigliere Cirella, che ha contestato in particolare due aspetti della vicenda: 
  1. la mancata pubblicizzazione dell'evento ai consiglieri di minoranza;
  2. il mancato invito a Consoli, espressione diretta del nostro territorio in seno al Consiglio Regionale.
Venivano addotte delle obiezioni sia di natura  sostanziale che di natura formale all'azione dell'Amministrazione Lanna. In particolare, i componenti del gruppo "La Giusta Direzione" si sono sentiti trascurati e presi in giro dal comportamento dell'Amministrazione alla quale, semplificando brutalmente il pensiero del Cirella e del Cepparulo, hanno rinfacciato: ci chiamate solo quando dovete pararvi il culo, quando poi ci sono da spartire meriti e onori fate volentieri a meno di noi.
Di fronte all'accusa di aver proceduto senza corretteza nei confronti della minoranza (Cepparulo ha lanciato l'accusa di mancanza di etica) il Sig. Sindaco sono io gli ha risposto (anche qui semplificando brutalmente il pensiero di Lanna): il Sindaco sono io e voi non siete un cazzo, «se si tratta di etica io posso anche non tenerla» e a voi che avete perso e siete in minoranza vi avviso, se proprio devo, nel Consiglio.
Una volta carburato il Sindaco si è sbottonato definitivamente: «Per quanto riguarda il mercato ortofrutticolo, al momento, ci sono solo parole e niente di concreto. Il progetto può anche non riguardare il Comune di Francolise».
Ma come! Dai giornali sembrava che la costituzione del mercato doveva essere imminente, che una pioggia di milioni stanziati dalla Regione Campania steva per scendere, come manna dal cielo, sui campi degli agricoltori francolisani e carinolesi, e alla fine si scopre che è stato un semplice pourparler?
A pensar male  si fa peccato ma qualche volta ci si azzecca, è il caso di dire. Ma per questo rimando all'altro articolo Grazie Sindaco di Francolise per aver sponsorizzato il caro Grimaldi, wolf baù baù....
Intanto, i politici più temerari e in cerca di ribalta stanno preparando i progetti  più improbabili e iperbolici da presentare, come imminenti e realizzabili, in una conferenza stampa nell'aula Consiliare di Francolise, che è oramai  alla mercè dell'amico politico di turno. Tanto finché si parla non si fa male a nessuno, e poi, se si tratta di etica...chi se ne frega, possiamo anche non tenerla.

Knocker

sabato 7 maggio 2011

Grazie Sindaco di Francolise per aver sponsorizzato il caro Grimaldi, wolf baù baù....


Caro Brigante Papone sarò quanto più gentile possibile ma voglio esprimenti lo stupore che tanti cittadini carinolesi perbene hanno avuto nei confronti del vostro Sindaco e della "cricca" di amministratori che lo hanno accompagnato ieri mattina alla presentazione di un progetto per la nascita di un mercato ortofrutticolo. Un progetto utilissimo per carità, ma lo stupore risiede nella spudorata sponsorizzazione di Grimaldi e di riflesso del candidato sindaco Luigi De Risi. La cooperativa tutta carinolese è chiamata accuratamente "Cales", per copertura. Il vostro Sindaco addirittura ha convocato una conferenza stampa per sponsorizzare non tanto il progetto che, sottolineo, E' SOLO UNA BOZZA SENZA NESSUN FINANZIAMENTO, ma il Grimaldi. Tutto organizzato poiché Grimaldi di riflesso presso il nostro comune sponsorizzerà l'evento con l'assessore regionale all'agricoltura. Tutto questo in una tremenda campagna elettorale, dove Carinola vive nel degrado assoluto e dove la maggior parte dei candidati di De Risi, piazzati da Grimaldi, sono gli stessi che hanno fatto cadere la passata amministrazione. La politca è intelligenza ma è mai possibile che tali progetti si presentano sotto campagna elettorale, perché prestarvi a questo gioco? Io spero solo che alle prossime provinciali o regionali non ci siamo candidati francolisani, soprattutto quegli amministratori che si sono prestati a questo scorretto teatrino. Spero che il Papone voglia pubblicarmi questo articolo e che i Francolisani capiscano questo sfogo perché la nascita del mercato ortofrutticolo è solo un teatrino sia per i cittadini di Francolise che di Carinola. 

Carinola Libera dai poltici affaristi

mercoledì 4 maggio 2011

Sulla Politica


Ho notato che il dibattito che si sviluppa sul blog riflette una parte del comune sentire, salvo rare eccezioni, del popolo di Francolise: il riferimento a fatti di cui non si è in grado di fornire prove circostanziate; pertanto, tutti i ragionamenti si fondano su un gossip pseudo politico. La Politica è un'altra cosa: analisi, certamente influenzata dal personale sentire; sintesi, procedente dal confronto con altre, magari alternative, analisi; proposte operative. Definire Politica la politica dell'attenzione a vincoli di riconoscenza per i cosiddetti "favori" che, a secondo dei casi, possono avere anche aspetti di natura penale, significa ridurre la Politica a mero interesse personale, peraltro, molto gradito a chi , di volta in volta, si propone alla guida del nostro Comune ed è in grado di soddisfarli.
La Politica è interesse per tutti e non per alcuni.
Focalizzare l'attività del politico, conclamato o in potenza, alla costruzione di un aurea che lo abiliti, tenendo presenti i suoi personali parametri, a reclamare pubblicamente i propri meriti nei confronti di alcuni, porta a campagne elettorali in cui le manifestazioni pubbliche (comizi, manifesti) servono quasi a nulla, mentre le visite domiciliari che nascondono promesse, ricatti, rinfacci, dazioni, sono enormemente più remunerative in termini elettorali.
Il Politico espone in pubblico le proprie idee; il Politico ha un'idea contraria a quella corrente; il Politico programma per tutti e non soltanto per alcuni.
Il politico, come la storia ci insegna, dice di essere alternativo; dice di essere portatore del nuovo; dice di prestare orecchio a tutti.
Tutti hanno potuto osservare che l'unico effetto prodotto da vari cambiamenti al vertice è stato quello di cambiare le persone, non tutte, ma non i comportamenti. In ogni momento della storia del nostro comune, come diceva quello, si è osservato un ricambio dei membri della banda ma il motivo suonato è stato sempre lo stesso.
Con Osservanza 

Anonimo

giovedì 21 aprile 2011

Bonsai AID AIDS: Noi siamo nelle piazze italiane. E tu?


L'associazione socio-culturale "Il Castello" di Francolise comunica che anche quest'anno ha aderito alla campagna "Bonsai AID AIDS" indetta dall'ANLAIDS Onlus e con la quale si intende raccogliere fondi per la lotta all'AIDS, attraverso offerte volontarie libere in cambio delle quali sarà consegnato un omaggio tra fiocchetti rossi, simbolo della solidarietà ai malati di AIDS, palloncini colorati e piante di bonsai. L'associazione sarà presente con una propria postazione presso il centro commerciale "Sidicinum" di Maiorisi di Teano per tutta la giornata  di sabato 23 Aprile 2011. 






mercoledì 20 aprile 2011

Che Spettacolo!!!

Per vedere tutte le foto del Torneo di Tressette clicca qui!

E così si chiude il Torneo di Tressette a Francolise, con la coppia “DELL’UTRI e SCILIPOTI ” che stravince. Niente ha potuto contro costoro “LA BANDA DEL BUCO ”, piegata e resa impotente della Dea Bendata, che le ha voltato le spalle. Si classificano terzi “I DITELO VOI ”, coppia su cui nessuno avrebbe puntato un centesimo; ma la vera sorpresa del Torneo, in negativo, sono i “PASTORI BOYS ” che, nonostante la loro fama e la loro esperienza, abbandonano per primi i giochi, non riuscendo a vincere nemmeno una partita del girone.

SINTESI PER GIRONI

1° GIORNO (si sfidano le squadre dei GIRONI 1 e 4)

GIRONE 1
  • F.C. INTERNAZIONALE - Si qualificano primi nel loro Girone. Il loro tressette è paragonabile al «fùtbol bailado» dei brasiliani. Intesa perfetta e scioltezza nel gioco. IMPONENTI.
  • I BOYS - Inaspettatamente arrivano al secondo posto del Girone 1. Tonino L. mostra il suo asso nella manica, il Sig. Giovanni I., ed insieme infliggono dure sconfitte prima ai Pastori Boys e poi a Carinola. Devono arrendersi solo ai due senatori argentini di F.C. Internazionali. SORPRENDENTI
  • CARINOLA - Giovani alle prime armi. Cercano in ogni modo di vincere una sfida, ma non vi riescono. L’esperienza del tressette che non possiedono, li penalizza oltremodo. Comunque complimenti per l’impegno. INESPERTI
  • PASTORI BOYS - Era una delle squadre che i bookmakers davano tra le quattro semifinaliste. La prima solenne bastonatura la rimediano dai Boys, la seconda da F.C. Internazionale. Maurizio, nell’intervista post-partita afferma: “L’emozione ci ha giocato un brutto scherzo!”. Ma il posizionamento della sua squadra nel Torneo non lo soddisfa.
E ci credo!!! Sono i primi ad abbandonarlo e, per tale motivo, i PASTORI BOYS si aggiudicano il «cucchiaio di legno». DELUDENTI

GIRONE 4
  • FRANC E CICC - Tutti li sottovalutano! Ma nel Girone danno prova del loro valore, classificandosi primi. Nessuno avrebbe scommesso un centesimo su di loro, ma si riscattano. Qualcuno li accusa di utilizzare dei segnali in codice, ma sono sicuramente coloro che hanno perso sonoramente. INASPETTATI
  • LA BANDA DEL BUCO - Il loro nome faceva credere che avessero nelle mani “la chiave dell’acqua”, il “passe-partout”. Nel Girone bucano tutti tranne I Ricchi e Poveri. L’unica cassaforte che non riescono a bucare e quella della Fortuna. Divertono e si divertono. FICCANTI
  • I RICCHI E POVERI - Ottima prestazione nel Girone. Tutto bene, finché Massimo, con la sfida vinta in mano, la partita già vinta ai punti in mano e l’accesso ai quarti assicurato, decide di dire “carica” al suo compagno, rimediando la seconda ammonizione, dall’inflessibile giudice Virgilio, che gli fa perdere partita, sfida e qualificazione. SCELLERATO
  • A RUELLA PRENA - Squadra che si lancia nelle danze in maniera sicura e decisa. Pronti a duellare e divertirsi, ma il risultato è che nel Torneo, A Ruella Prena, era un pesce fuor d’acqua. IMPACCIATI
  • I SAGGI - Mah??? Qualche dubbio ci resta! Dal nome e dalla veneranda età ci aspettavamo qualcosa di diverso. Esito nel Girone: NON PERVENUTI. Chissà cosa è accaduto? ARRUGGINITI

2° GIORNO (si sfidano le squadre dei GIRONI 2 e 3)

GIRONE 2
  • E CHE N’ C’È PROBLEMA - Giocano in maniera molto affiatata. L’intesa, il sincronismo e le dinamiche di gioco sono perfetti. È l’unica squadra in tutto il Torneo che si classifica prima, nel proprio Girone, con punteggio pieno! Si erigono a futuri rappresentati del Tressette Francolisano nel mondo. GALACTICOS
  • DELL’UTRI E SCILIPOTI - Nelle sfide del Girone si nascondono. Non mostrano tutto il loro potenziale. Sembrano due boy-scout alle prime armi. INDEFINITI e INDEFINIBILI.
  • LA ROCCIA DEL DIAVOLO - Dal nome sembrava volessero vendere cara la pelle. Poi nelle sfide più che Roccia del Diavolo, sembrano un «Mattone di Tufo». Coordinazione poca ed errori molti. INGESSATI
  • F.C. LIVERPOOL - Unica squadra di Sant’Andrea del Pizzone. Dal Gioco posto in essere subito si evince la mancanza di affiatamento e ciò fa presagire, che il loro cammino nel Torneo sarebbe stato molto breve. AVULSI

GIRONE 3
  • TOM & JERRY - Nelle sfide si destreggiano con maestria. Il pezzo forte della squadra è “il Maresciallo B.”. Secondo i giudici è lui l’uomo FAIR PLAY del Torneo. Ignora i tentativi di corruzione del compagno e si comporta da perfetto galantuomo. Complimenti. SPORTIVO
  • I DITELO VOI - Sorprendono tutti! È la vera rivelazione del Torneo. Zitti zitti e senza strafare si guadagnano l’accesso ai quarti. È proprio vero che l’apparenza inganna. Sembrano indifesi e deboli, invece nelle fasi di gara si dimostrano battaglieri. CORIACEI
  • ELENA E GINEVRA - Il tocco rosa del Torneo! I giorni pre-Torneo le vedono al centro delle critiche da bar più accese e ignobili. Alcuni hanno gridato allo scandalo: «Le donne che giocano a Tressette? Il mondo sta finendo!!! Io mi dissocio!» Altri volevano che partecipassero ad un Torneo di sole donne, in modo da non intaccare il genus maschile; altri ancora volevano ghettizzarle. Per altri dovevano essere purgate!!! E, invece, si sono comportate da amazzoni. Giocano fregandosene di tutti e tutto, con il solo scopo di divertirsi. Danno uno schiaffo morale agli integralisti islamici di Francolise e, per tale motivo, i giudici decidono di conferire loro il Premio Fair Play. AVVENTURIERE
  • I NUZZO’S - Partecipano e si divertono, anche se si nota subito il loro spirito. Credevano di essere ad una scompagnata, non avevano previsto di immergersi nella fossa dei leoni. TEMERARI

3° GIORNO (Quarti, Semifinali e Finale)

QUARTI

Il 3° giorno, la musica cambia. Già dai quarti di finale la Fortuna gioca un ruolo fondamentale. I pronostici degli osservatori accreditati, sembrano una predizione di Gennaro D’Auria: «Vincerà la squadra più scarsa»!
Ma che osservatori sono??? …. E, soprattutto, che pronostico è???
Accedono alle semifinali I BOYS (vincono contro E CHE N’ C’È PROBLEMA), LA BANDA DEL BUCO (vincono contro TOM & JERRY), I DITELO VOI (vincono contro FRANC E CICC una partita molto bella e tirata fino all’ultimo punto) e DELL’UTRI E SCILIPOTI (vincono contro F.C. INTERNAZIONALE).
Ai quarti, la squadra che delude le aspettative è F.C. INTERNAZIONALE. Michele e Costantino sono irriconoscibili. Sembrano l’arrendevole Inter dell’anticipo di campionato; l’Inter del “Derby della Madunnina”, che rimedia una solenne bastonatura. Non si comprendono, Costantino è nervoso e in più la carta non gira.

SEMIFINALI

Le semifinali vedono scontrarsi LA BANDA DEL BUCO con I BOYS e I DITELO VOI con DELL’UTRI E SCILIPOTI.
La tensione si taglia col coltello nel Circolo. Le stanze sono piene di ammiratori. Tutti hanno qualcosa da dire e vorrebbero stare seduti a quei tavoli.
Nella prima sfida, LA BANDA DEL BUCO fa neri I BOYS, accedendo alla finale.
La seconda semifinale viene invece vinta da DELL’UTRI E SCILIPOTI. A volte il fattore campo non aiuta. I DITELO VOI nelle partite della semifinale, vengono riempiti di consigli e osservazioni al momento fuori luogo e irritanti.
Fabio B. a fine partita afferma: «Sono io il più forte giocatore e 'ncopp u Palazz! I miei fratelli, Peppe e Massimo, non si possono proprio paragonare a me! Io sono nettamente più forte di loro».

FINALE
LA BANDA DEL BUCO vs. DELL’UTRI E SCILIPOTI

Finale che poteva essere bella e che così non è stata. Troppo e incolmabile, il divario di Fortuna tra le due squadre. Dell’Utri e Scilipoti, fino a quel momento apparsi giocatori sotto la media, hanno mostrato la loro arma segreta: “IL CULO”.
In tutti i modi Gennaro ed Enrico hanno tentato di resistere, si sono aggrappati con tutte le loro forze al prosciutto. Ma alla fine si sono dovuti arrendere all’evidenza dei fatti.
Enrico a caldo ha dichiarato: «Na cosa e chesta, nun s’è mai vista!!! Glie so 'sciute tutte!!». E come dargli torto.
Dell’Utri e Scilipoti, i nuovi CAMPIONI DEL TRESSETTE di FRANCOLISE, hanno suonato una sinfonia alla Banda del Buco, che difficilmente dimenticheranno.
Il 3° posto del Torneo, se lo aggiudicano I DITELO VOI.


Nota positiva di tale evento è stata la divertente e bella atmosfera che si è respirata in quei giorni. Il Circolo stracolmo di persone, partecipanti e non, le risate, le discussioni e le polemiche.
Insomma, la vita di un Paese.

GRAZIE A TUTTI