giovedì 22 settembre 2011

Proposta cittadina


In molti comuni d'Italia, per far fronte ai ripetuti furti, vengono installate videocamere in punti strategici, al fine di scoraggiare eventuali malintenzionati. Questo perché il singolo cittadino da solo non riesce a difendersi sempre adeguatamente. Purtroppo il nostro comune è oggetto di furti e di tentativi più o meno riusciti. Le feste paesane sono frequentate più da forestieri che da cittadini del posto, ognuno ha paura di lasciare la casa per timore che poi venga svaligiata, come poi sistematicamente avviene. 
L'ultimo episodio: il tentativo di furto nella banca cittadina. Allora, ed è questa la mia proposta, perché non istallare nel nostro comune un sistema di videosorveglianza? Chiedo ai cittadini di appoggiare questa proposta al fine di convincere l'amministrazione comunale a muoversi in questo senso e al più presto possibile. 
Grazie per l'ospitalità. 

Un cittadino

venerdì 2 settembre 2011

Lettera aperta al Sig. Sindaco


Egregio signor sindaco,
Siamo un gruppo di ragazzi/e di età compresa dai 10-16 e scriviamo questa lettera per richiamare la sua attenzione su un problema che ci tocca da vicino. Come lei ben sa il nostro paese non dispone di grandi strutture che ci aiutino negli aspetti fondamentali del gioco e del divertimento e dopo la scuola e nel periodo estivo non abbiamo spazi dove poter giocare. Abbiamo un campo di calcio distante e pericoloso per il percorso da effettuare con l’attraversamento della provinciale. Un campetto parrocchiale a pagamento, un campetto privato sempre a pagamento; Nessuna struttura a costo zero per le nostre famiglie in cui poter svolgere le nostre attività sportive. Così abbiamo dovuto imparare anche noi l’arte dell’arrangiarsi, ma mentre per i nostri padri giocare per strada era normale, oggi è diventato oltre che pericoloso anche fastidioso per le persone che vengono disturbate dal pallone e che ci invitano a spostarci. Così anno dopo anno siamo diventati nomadi, spostandoci da un posto all’altro e alla fine siamo diventati assidui frequentatori del campetto comunale se così può essere chiamato per le vergognose condizioni in cui versa. Quel rudere per noi ragazzi anche se fuori mano, anche se completamente inagibile è diventato il nostro ritrovo. E’ lì che trascorriamo i nostri pomeriggi giocando a calcio ma soprattutto giocando con la fantasia. Si perché ci vuole tanta immaginazione per trasformare quel luogo in una struttura degna di accogliere ragazzi amanti dello sport all’aria aperta, ma per quanto ci sforziamo la realtà è la seguente: ex spogliatoi diventati bagni pubblici per gli extracomunitari di passaggio, spine che circondano l’intero perimetro del campo da cui escono serpenti e ratti, porte instabili, reti inesistenti, pali che cadono, per non parlare degli incidenti che vi accadono per i fossi nel suolo. Quando piove siamo costretti a spazzare l’acqua che si accumula nelle pozzanghere, e per mantenere le porte usiamo sassi come i nostri coetanei africani. Siamo in un paese civile e non meritiamo di essere trattati così. Come possiamo pensare ad un futuro migliore se voi costringete i protagonisti del domani a convivere nel degrado più’ assoluto proprio in quegli spazi che dovrebbero essere per noi occasione di incontro, confronto, aggregazione e crescita. E’ una vergogna per il nostro paese e per tutta la comunità. Noi ragazzi di S.Andrea non meritiamo meno dei Francolisani!
Ciò che le chiediamo è un segno tangibile. Crediamo che quando si vuole si può fare tanto, anche accogliere l’umile richiesta di gioco di ragazzi semplici. Ciò che le chiediamo è un iniziativa concreta. Confidiamo nella sua sensibilità, nel ruolo che riveste quale guida del nostro paese e ancor più nel suo ruolo di genitore. ASCOLTI LA NOSTRA VOCE!
A nome di tutti i ragazzi/e che giocheranno nel campetto comunale un immenso grazie anticipato.
VOGLIAMO ANCORA SPERARE IN UN FUTURO MIGLIORE. 

I RAGAZZI/E DI S.ANDREA DEL PIZZONE

lunedì 15 agosto 2011

Centro storico: un fiore che non sboccia


A quanti di voi sarà capitato di visitare borghi antichi, anche piccoli e sconosciuti, e di rimanerne incantati per come sono ben tenuti e opportunamente valorizzati, e di pronunciare, sospirando, questa frase: - Ma com'è che a Francolise non si riesce a far niente di tutto ciò? Eppure basterebbe così poco - .
La prima cosa che si nota di un borgo ben tenuto è la pulizia delle sue stradine che danno un senso di agio e di benessere a chi le percorre. A Francolise in alcuni vicoletti, per la puzza e la schifezza, sembra di essere in una delle peggiori favelas brasiliane. In alcune stradine lo sguardo del visitatore lungi dall'ammirare scorci incantevoli, deve rimanere costantemente a terra per non incappare in "cacche" che non sempre sono di cane.
Un altro elemento che fa di un borgo antico una vera bomboniera è l'omogeneità delle abitazioni: stesso colore di intonaco, infissi che rispettano la storicità del luogo, balconi anch'essi dello stesso tipo e abbelliti con fioriere. A Francolise non è mai stato emanato una straccio di piano o di vincolo paesaggistico  atto a valorizzare il borgo e le abitazioni, sia da un punto di vista estetico che economico. Decenni di incuria e abbandono da parte delle amministrazioni succedutesi  altro che portare all'omogeneità delle abitazioni, hanno fatto del borgo francolisano un'insalata mista a dir poco indigesta, con storpiature e mortificazioni a cui difficilmente si potrà rimediare. La desolazione è sotto gli occhi di tutti quelli che visitano il centro storico francolisano. Solo per i nostri amministratori il problema non esiste, visto che puntualmente cestinano le critiche come pretestuose oppure continuano a prendere in giro le persone su quello che dovrà essere fatto e che non viene mai realizzato sempre per colpa di qualcun altro. Eppure in campagna elettorale il recupero del centro storico è un mantra che viene ossessivamente ripetuto da tutti gli aspiranti amministratori, i quali una volta eletti non riescono neanche a fare l'ordinario, figuriamoci altro.
La prossima volta che visitate un borgo antico ben tenuto, invece di sospirare e pensare a quello che non è, iniziate a chiedervi  il perché e per colpa di chi. Vedrete che la risposta è molto semplice. 
Knocker

mercoledì 27 luglio 2011

Variante al Piano Regolatore Generale

Pubblichiamo un documento comunale emanato pochi giorni fa e segnalatoci da un lettore, riguardante una variante al Piano Regolatore Comunale e consultabile sull'albo pretorio on-line del Comune di Francolise.


 

venerdì 1 luglio 2011

Compagnia teatrale "Ladri del Sorriso" di Francolise: premiati come Miglior Spettacolo e Miglior Scenografia

 
Si è svolta a Marcianise nell’Area Teatrale del Polo Scolastico “Birba” la premiazione della compagnia di teatro amatoriale Ladri del Sorriso. A seguito della partecipazione alla rassegna teatrale itinerante: Terra di Lavoro...a Teatro, stagione 2010/2011, la Compagnia, con la rappresentazione del lavoro teatrale “Agenzia Investigativa” commedia in due atti di Samy Fayad, ottiene due nomination ai premi stabiliti dalla Federazione Italiana Teatro Amatoriale (F.I.T.A.). Dopo appena un anno di attività e tanto impegno i ragazzi della Compagnia ottengono due premi: Miglior Spettacolo e Miglior Scenografia. La motivazione come Miglior Spettacolo provinciale è alquanto ambiziosa “sincronismo degli attori, particolarità nell’interpretazione dei singoli personaggi inusuale per una compagnia di teatro amatoriale”. Miglior Scenografia: “particolarità ed accuratezza nell’allestimento delle scene anche in questo caso inusuali per una compagnia di teatro amatoriale”. Insomma un risultato che obbliga la compagnia ad orientarsi verso traguardi sempre più importanti, dal recupero di spazi teatrali (il Comune di Francolise ha bisogno come il pane di un teatro locale), al teatro come strumento di comunicazione e partecipazione culturale. "Ladri del Sorriso" è una giovane realtà locale che punta a diffondere la cultura teatrale su un territorio bisognoso dell’onestà e dell’impegno sociale e civile.

Personaggi e interpresi di 
Agenzia Investigativa
 
Ernestino Iavarone: Clemente di Maggio
Otto Strossner: Roberto Iannotta
Don Gaspare: Pasquale Tessitore
Caterina: Laura Paladino
Mariano Caracciolo: Roberto Guarino
Signora Cimmino: Gabriella Lanna
Ofelia: Maria Martucci
Aristide Tremmelloni: Michele Palmieri(Antonio Russo)
Norma: Rosanna Mirra
Signora Iavarone: Margherita Salemme
Carlo Maria(trapiantato): Giovanni Cipullo
Sisto: Vincenzo Pascucci
Sara Tremmelloni: Sara Guarino.
 
Regia: Nicola Martucci
Scenografia: Gabriella Lanna
Luci: Francesco Ciccarelli
Direttore di Palco: Valentina Pane
Impianto scenico: Enrico Lanna, Raffaele Sorgente
Trucco: Elena Spagnuolo
Parrucchiere: Gaetano Di Gaetano
 
Ladri del Sorrido