martedì 19 aprile 2011

A Francolise cala il sipario tra risate e tanti applausi

 

Sulle note frastornanti degli applausi di un caloroso pubblico, cala il sipario sulle rappresentazioni teatrali "Don Raffaele il Trombone" e "Cupido scherza e spazza" di Peppino De Filippo, messe in scena dai giovani del Comitato pro-festività Patronale di Francolise. L'entusiasmo che trapelava dai giovani volti dei protagonisti ha contagiato il numeroso pubblico che durante le quattro serate ha voluto rendere omaggio all'impegno e alla determinazione di un gruppo di ragazzi capace di divertire il pubblico sostenitore. Ciò che ha lasciato il segno in questo groviglio di emozioni sono state le stupefacenti capacità degli attori, la maggior parte dei quali alla loro prima esperienza teatrale, mentre per i "volti noti" è stata l'ennesimo successo. Abbraccia tutto ciò la magistrale regia di Peppino Simeone, che con impegno e passione ha accompagnato questo gruppo di giovani dal copione alla scena. L'intero incasso delle serate, che andrà a supportare le spese del Comitato festeggiamenti, è un altro traguardo raggiunto da questi giovani.  
Ma tra sacrifici, applausi, risate e impegno non poteva mancare la nota stonata in questa meravigliosa melodia: l'avvertita assenza dell'Amministrazione Comunale, maggioranza e opposizione, insieme agli altri importanti uomini politici francolisani (con l'apprezzata eccezione del Presidente del Consiglio la cui presenza ha reso omaggio a questi giovani).
Si rammenta a questi vecchi politicanti che molto spesso la parola chiave dei loro comizi elettorali è stata : "giovani"!
Ci si preoccupa del loro futuro prima ancora di dare voce al loro presente, fatto di iniziative come queste, partorite dalle idee di questi giovani e non certo dalle loro vane parole! 
Si discute dei loro problemi senza concretizzare soluzioni; si cerca di capire le loro esigenze, senza preservare i loro obiettivi; praticamente si ignorano. Prova evidente la mancanza, a tutt'oggi, di idonee strutture per questo tipo di manifestazioni che oramai da decenni si realizzano nel nostro Comune anche da parte di altre compagnie teatrali. 
Dunque cala il sipario su un gran successo fra gli applausi di chi ha preferito partecipare e il silenzio rumoroso di chi ha voluto disertare. Quale sarà il motivo?

Miss '91

lunedì 11 aprile 2011

Lettera aperta al Sig. Sindaco del Comune di Francolise

Egregio Sig. Sindaco del Comune di Francolise
premetto subito che non sono stato un vostro elettore ma bensì un elettore della "Giusta direzione" ma con grande rammarico sono rimasto veramente deluso da come sono andate poi a finire le cose.
Oggi posso affermare con certezza che se si votasse di nuovo voterei la sua persona perché ha dimostrato in più di un occasione di avere il pugno forte. Ha sfatato tutte quelle dicerie pre-elettorali quando si voleva far credere che in caso di vittoria come poi si è verificato il Sindaco era comunque A. Russo. Lei ha fatto in modo che ciò non accadesse relegando Russo al ruolo che gli spettava in amministrazione.
Oggi spetta a Lei risollevare le sorti di questo Comune ma i miei dubbi ricadono sui suoi collaboratori, sulla sua squadra fatta di uomini inefficienti. Eppure di problemi ne teniamo nel nostro Comune e lei non potrà mai smentirmi.
Vigili urbani siamo ancora all'anno zero. Penso che siamo l'unico paese in Italia ad avere un organico costituito da tre vigili urbani. Mi sa dire come è possibile assicurare ordine pubblico, direzione di traffico, controllo del traffico con solo tre unità? E lei insieme ai suoi collaboratori continuate a dormire sonni tranquilli.
Ha visto in che stato stanno le strade comunali?  Buche sparse un po' ovunque, erbacce che crescono indisturbate ai bordi delle strade. Lei e i suoi collaboratori continuate a dormire sonni tranquilli. Servizi comunali che fanno acqua da tutte le parti, dipendenti che fanno i loro
porci comodi: il martedì il mercatino, il giovedì il mercatino, poi la passeggiatina e Lei e i suoi collaboratori continuate a dormire sonni tranquilli. Stato indecoroso dei cimiteri e lei e i suoi collaboratori continuate a dormire sonni tranquilli. Sviluppo del turismo neppure a parlarne perché Lei e i suoi collaboratori dormite sonni tranquilli. Sviluppo edilizio quello si ma solo per Lei e qualche suo collaboratore. Come può rendersi conto questi sono solo alcuni dei problemi che attanagliano il nostro paese ma lei e i suoi collaboratori continuate a dormire sonni tranquilli.

Malinconico

sabato 9 aprile 2011

Lettera aperta al dott. Gaetano Tessitore


Caro dottore, ho votato la tua lista perché credevo che troppi anni di amministrazione da parte di una sola persona offuscano la mente e non creano nuovo sviluppo verso la cittadinanza in cui vivo. Una bellissima campagna elettorale che ci ha portati ad un sostanziale pareggio con il gruppo di Rinascita. Nella vita non sempre le ciambelle riescono con il buco e per questo, visto che in sostanza hai combattuto un armata come quella di Andrea Russo, non capisco il tuo malessere! La politica è fatta di alti e bassi e non sempre si vince, ma caro dottore hai perso per 12 voti. Ecco, invece di ricostruire il tutto ho sentito strani voci che mi hanno profondamente deluso. Mi riferisco alle voci che girano su presunti accordi con alcuni componenti di questa maggioranza, allora io dico: perché compromettersi in questi bassi giochi? Non era meglio continuare a fare opposizione, anche quella costruttiva, e mantenere il gruppo vivo per le prossime comunali? Premetto che hai sottovalutato alcuni candidati sia di Rinascita che della Giusta Direzione e questo è stato il tuo errore...ma in politica, caro dottore, tutto si recupera. Perché non prepari una lista che possa contenere tutti i "buoni"sia di Rinascita che della Giusta Direzione? Tutto si costruisce pian piano ma se continui a vedere nemici da tutte le parti è meglio che ti ritiri a vita privata. Allora, con il sorriso e con serenità, io voglio che continui ma cerca di ricostruire e di non sottovalutare per un futuro con Gaetano Tessitore Sindaco. 
Un abbraccio.
 
elettore Voltiamo Pagina

martedì 5 aprile 2011

La strana coppia politica e ...

Nel presente articolo abbiamo volutamente eliminare i nomi e la carica assunta dai due protagonisti della vicenda, in quanto, non avendo riscontri oggettivi sull'accaduto abbiamo preferito ribattezzarli il Gatto e la Volpe. Sperando che tutto ciò non venga letto dell'autore dell'articolo come una mancanza di sfiducia nei suoi confronti, invitiamo a leggere il presente articolo come una fiaba, di quelle che fanno riflettere, meditare e aprire gli occhi.


Caro Brigante quello che voglio narrare in questo articolo sono fatti accaduti pochi giorni fa in pizzeria a Francolise, dove due politici locali ne hanno raccontate di cotte e di crude! 
Voglio sottolineare che questo articolo non vuole assolutamente offendere nessuno né quanto meno voler offenderli personalmente. Mi riferisco al Gatto e la Volpe.  Sentire offendere quasi tutta la maggioranza di cui fanno parte mi ha veramente disgustato. Penso che una persona può essere un cattivo amministratore ma almeno non può essere calpestato. Sentire dire che per la festa dell'Unità d'Italia hanno stracciat tanti sord tanto poi tutto cade sulle spalle del Sindaco è veramente disgustoso. Loro non sanno che sono soldi dei contribuenti? Poi è assurdo criticare il proprio Sindaco quanto ci si va a braccetto! Sentire parlare del proprio partito come di un occasione per crescere pur non condividendone le idee, facendo riferimento alle prossime provinciali e regionali, è veramente disgustoso. Proporsi sempre, da anni, con la presunzione di essere la prima donna, così come parlare delle prossime comunali facendo riferimento alla possibilità di proporsi come Sindaco e Vice-Sindaco è disgustoso, perché si fa ancora parte di una maggioranza e perché è la gente che sceglie e che valuta la popolarità, non certo abbracci, pacche sulle spalle o mettendo in mostra i propri titoli personali. La politica è altro! 
Parlare, poi, del proprio Sindaco come di una marionetta è veramente scorretto: - O sta a chell che diciamo noi oppure se ne pò i a cas -. Assurdo! Ma poi questi due politici locali se ne sono cantate di cotte e di crude durante le regionali ed ora vanno a braccetto! Convenienza? 
Ma perché non provate a fare gli amministratori? Spendere soldi con coscienza, proporre iniziative utili, scendere dal piedistallo, se almeno riuscirete a fare la metà di quanto detto almeno uno vi guarderebbe sotto altri occhi! 
La questione è che pochi giorni fa in pizzeria le loro uscite "politiche" le hanno sentite molte persone ed i commenti è meglio non narrarli. Il rammarico è tanto, spero solo che vadano quanto prima ad occuparsi di altro e non certo del nostro Comune che soffre!

Rammaricato

lunedì 4 aprile 2011

Si 'o mellon' è asciut' janc' mo' co' chi t'a vuo' piglià?


"Si 'o mellon' è asciut' janc' mo' co' chi t'a vuo' piglià?", e potrei chiudere qua ma ritorniamo sull'argomento per un'altra volta. C'era un programma, una squadra di giovani, forse anche capaci. Ricorda i comizi, il programma e infine l'opposizione in seno al consiglio: puntuale, attenta e determinata, convinta oltremodo che avrebbero dato una spinta in generale e non solo per le bocce a questo nostro paese (per favore redazione ti chiedo a tal proposito di pubblicare i programmi presentati in campagna elettorale da parte di Rinascita, Voltiamo Pagina e della Giusta Direzione). Però, alla fine della corsa, si è registrato un risultato a favore di chi voleva realizzare il ponto delle monache. Proprio così fu annunciato dal balcone da parte dell'attuale Sindaco, il quale apostrofò: - Caro Pasquale il ponto lo faccio io -, e solo per qualche voto si posizionò seconda Voltiamo Pagina. Nella disgrazia siamo stati anche fortunati poiché abbiamo registrato una sciatteria politica e amministrativa da parte del capolista di Voltiamo Pagina, che se avesse vinto oggi sarebbe stato una catastrofe. Anche chi si adoperò per Voltiamo Pagina, come la gran parte della dirigenza di questo sito, ha avuto la necessità di realizzare tutto ciò in assenza di una vera, seria e attrezzata opposizione e di una iniqua e quindi fallimentare azione amministrativa, registrando incapacità di programmazione tesa allo sviluppo e al benessere. Ne consegue inesorabilmente che il consenso dovuto a parenti candidati è in egual misura dannoso alla stessa stregua del clientelismo, unici due fattori che hanno determinato la vittoria dell'attuale maggioranza e la sconfitta per alcuni voti di Voltiamo Pagina: Dio solo sa come saremmo stati combinati se Voltiamo Pagina avesse vinto. A tal proposito invito a leggervi il mio concetto a proposito degli improvvisati della politica nei commenti dell'articolo riguardante Iovine, pardon, l'onorevole Iovine, morale: "Il cerusico deve fare il cerusico nulla ci azzecca con la politica". La Politica è un arte e si deve essere artisti veri e non patacche. 
In conclusione è dura da accettre ma il melone quantunque bianco lo dobbiamo mangiare, ringraziando anche il destino e nostro Signore di essere stato buono. Figuratevi se avesse vinto Voltiamo Pagina, ci sarebbe toccato, come toccò a Biancaneve, mangiare una mela avvelenata. Ci sia tutto questo di insegnamento e di non ripetere l'errore del passato. 

Il Pettirosso