mercoledì 28 agosto 2013

Nuove regole per il Brigante Papone


L’amministrazione del blog il Brigante Papone è finalmente in possesso degli strumenti e delle conoscenze per superare l'annosa questione relativa all'anonimato di chi scrive articoli o commenti, necessario finora per evitare abusi e soprusi come il furto di identità.
A tal fine, si è deciso di rendere obbligatoria la registrazione al sito di moderazione commenti, per tutti coloro che vorranno commentare articoli, post o replicare ad altri commenti.
Agli utenti sarà richiesto di inserire un username ed un indirizzo email valido, che consentirà all'amministrazione del blog e alle autorità competenti una più celere identificazione degli autori di eventuali abusi, offese e calugne.
Si prega, inoltre, di usare come " Username" il proprio nome e cognome, che potranno eventualmente essere divisi dal segno " _ " o accompagnati con numeri da 0-9 posti alla fine.
Tutti i commenti che non recheranno nome e cognome dell'autore non saranno pubblicati. Così come agli autori di abusi sarà per sempre vietato di accedere alla sezione commenti del blog.
E' opportuno precisare che tutti i commenti saranno sempre oggetto di moderazione anche dopo l'accertamento dell'identità dell'autore del commento o dell'articolo, per evitare volgarità ed offese alla dignità e sensibilità dei lettori del blog.
Tuttavia, anche tale sistema di identificazione non è infallibile, cosicché tutti coloro che si sentissero in qualsiasi modo offesi o denigrati da commenti o articoli pubblicati sono pregati di contattare immediatamente le autorità competenti o l'amministrazione del blog all'indirizzo francolise.brigantepapone@gmail.com al fine di un pronta rimozione del commento o dell'articolo in questione.
Si è consapevoli che tali restrizioni porteranno ad una sostanziale diminuzione di commenti ed articoli inviati, ma l'auspicio è quello di instaurare un dibattito chiaro, civile, rispettoso ed aperto tra i diversi utenti, i quali saranno chiamati ad una diretta assunzione di responsabilità delle opinioni espresse, evitando che l'anonimato diventi l'arma per offese, illazioni ed accuse non supportate da fatti concreti.

Tommaso Simeone